MIBAC - Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici Lombardia

Viaggio nell'anima dell'Europa | Carlo Ossola "Europa ritrovata. Geografie e miti del vecchio continente"

Palazzo Litta, Corso Magenta, 24 - Milano - Segretariato Regionale MiBACT Lombardia e Vita e Pensiero

novembre, 2017 - Presentazione libro

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Palazzo Litta, 18 novembre 2017 ore 17.00, ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Nell’ambito di Bookcity, a Palazzo Litta viene proposto un viaggio da Reggio Calabria ai prati irlandesi di Glendalough, da Odessa alla pietra bianca portoghese di Belém, da Ulisse a Enea, fino all'insospettabile filo che lega san Benedetto e Lenin. Sono gli itinerari percorsi dal nuovo libro di Carlo Ossola, Europa Ritrovata. Geografia e miti del vecchio continente, un cammino che ripropone il patrimonio culturale dell'Europa e il tessuto vivo e plurale delle sue tradizioni.

A dialogare con l’autore, Giorgio Ficara, ordinario di Letteratura italiana dell’Università degli studi di Torino e Mario Cantilena, ordinario di Letteratura greca dell’Università Cattolica. Introduce Guido Gentili, direttore del Sole 24 Ore e modera il giornalista Stefano Salis.

Due parti compongono il volume incentrato sul patrimonio di memoria comune dell’Europa e frutto di quasi vent’anni di insegnamento dell’autore al Collège de France.
La prima parte raccoglie gli articoli pubblicati da Carlo Ossola su il Sole 24 ore dal 16 aprile al 13 agosto 2017 con il titolo di insieme: Viaggio nell’anima dell’Europa, un viaggio in 16 tappe attraverso 16 luoghi emblematici, non metropoli né capitali ma “luoghi comuni” di un quotidiano da ritrovare: «nodi che, toccati dall'agopuntura della coscienza storica, rilasciano il dolore di tanti scontri e la sapienza di tanti saperi», per ritrovare una sorta di cartografia storica dell’identità europea.

La seconda parte propone invece 4 modelli fondatori della coscienza europea, due classici e due contemporanei: Ulisse e Enea, Eros e Psyche, la durata e la fine del modello aristotelico dell’unità di tempo e luogo nell’azione e le lontane radici di una contro epigrafe per il mausoleo di Lenin sulla Piazza Rossa.

manuela.rossi@beniculturali.it